lunedì 3 novembre 2025

Raccomandata con Ricevuta di Ritorno – In Fuga



Non è un ritorno nostalgico, quello dei Raccomandata con Ricevuta di Ritorno. È piuttosto un attraversamento del tempo, una corsa lucida e consapevole dentro la memoria del prog italiano, ma con i piedi ben piantati nell’oggi. In Fuga non celebra il passato: lo reinventa, lo riaccende, lo mette di nuovo in viaggio.

Fin dalle prime note di Incubo, l’album chiarisce le sue intenzioni. Nessuna introduzione diluita, nessuna timidezza: il suono arriva dritto, vigoroso, con chitarre solide, batteria precisa e tastiere che si intrecciano in un linguaggio maturo, ma ancora curioso. La voce di Luciano Regoli, graffiata e sincera, è il filo conduttore di un brano che alterna potenza e tensione, ombre e aperture melodiche. È un “incubo” sonoro che non opprime, ma affascina: un modo per dire che il rock progressivo può ancora graffiare, se suonato con onestà.

Con Mary Reilly l’atmosfera si fa più teatrale. Campane lontane, un violino che emerge come una voce segreta, e un tono quasi gotico che avvolge il tutto. Qui il gruppo sembra voler raccontare una storia, più che costruire un semplice brano: la musica diventa racconto, suggestione, cinema. È un viaggio nel lato oscuro dell’immaginazione, e il violino aggiunge quella vena malinconica che ricorda certe pagine dei Goblin o dei primi Battiato, quando la musica italiana sapeva essere anche mistero.

E poi arriva Sognando. Ed è una sorpresa: una cover del celebre brano di Don Backy, ma rivestita di nuovi colori. I Raccomandata non si limitano a rifarla: la trasformano in una piccola visione, sospesa tra dolcezza e inquietudine. Il testo, già di per sé intenso e malinconico, viene immerso in un paesaggio sonoro diverso — tastiere liquide, chitarre appena accennate, voce che sembra venire da lontano. È una reinterpretazione che restituisce dignità e profondità a una canzone troppo spesso confinata nella memoria popolare: qui diventa un sogno lucido, una pausa meditativa nel cuore dell’album.

Con Nubiano l’album si apre al mondo. Percussioni, basso caldo, accenti orientali, odore di deserto e di polvere rossa. È un esperimento riuscito di world-prog, un passo verso territori inesplorati ma coerenti con la sensibilità della band. Qui si respira libertà: quella di uscire dai confini e tornare a giocare con i suoni, come facevano i grandi degli anni ’70, ma con la saggezza di chi oggi sa dosare ogni colore.

Ancora l’ombra è il brano-manifesto, quello in cui i Raccomandata mettono in mostra tutta la loro maturità compositiva. Nove minuti in continua metamorfosi: si parte da un organo caldo, quasi liturgico, poi entrano voce e basso a costruire un’atmosfera sospesa. Da lì il pezzo cresce, cambia, si apre in più sezioni — come un piccolo concept nel concept. È una suite che tiene insieme il passato glorioso del prog e la sua nuova consapevolezza: meno virtuosismi, più emozione. Regoli canta con profondità, senza cercare effetti: basta la verità della voce per reggere il viaggio. È un brano che si vive, più che si ascolta.

E infine Sandrina. Brevissimo, poco più di un minuto e mezzo, ma necessario. Dopo la complessità di Ancora l’ombra, arriva come un sorriso appena accennato, una carezza acustica che si dissolve nel silenzio. È l’epilogo perfetto: leggero, malinconico, umano.

Nel suo insieme, In Fuga non è un disco che cerca di stupire con la forza della nostalgia. È, semmai, la prova che il prog italiano può ancora dire qualcosa di autentico, senza maschere. Le tastiere dialogano con il flauto e il violino, la voce rimane sempre al centro, e la produzione — curata ma mai artificiosa — lascia respirare ogni strumento.

Ci si accorge, ascoltandolo, che la fuga non è da qualcosa, ma verso qualcosa: verso la libertà creativa, verso la possibilità di restare vivi dentro la musica.
E allora sì, In Fuga si ascolta come si leggono certe pagine di un diario che non vuole chiudersi — un diario che, pur scritto tanti anni fa, trova ancora oggi la sua voce.


Tracklist

  1. Incubo

  2. Mary Reilly

  3. Sognando 

  4. Nubiano

  5. Ancora l’ombra

  6. Sandrina


Dettagli

  • Titolo: In Fuga

  • Artista: Raccomandata con Ricevuta di Ritorno

  • Anno di pubblicazione: 2025

  • Etichetta: AMS Records

  • Durata complessiva: circa 40 minuti

Tag: #RaccomandataConRicevutaDiRitorno #InFuga #ProgItaliano #LucianoRegoli #DonBacky #Cover #RockProgressivo #Recensioni


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