venerdì 15 maggio 2026

Peter Gabriel - Live At Womad 1982


 Nel grande affresco del progressive rock dei primi anni Ottanta, Peter Gabriel occupa una posizione quasi paradossale: da una parte l’ex frontman dei Genesis che aveva contribuito a plasmare il lato più teatrale e visionario del prog sinfonico; dall’altra un artista già proiettato verso territori tribali, world music, elettronica e avanguardia emotiva.

giovedì 14 maggio 2026

Paolo Pagliari - Through The Eyes Of A Child


Through The Eyes Of A Child è uno di quei rari album che sembrano nascere lontano dalle logiche del mercato e perfino dalle urgenze della contemporaneità. Non è un disco “moderno” nel senso convenzionale del termine, né tenta di aggiornare artificialmente il linguaggio del progressive rock. Al contrario, Paolo Pagliari sceglie una strada molto più rischiosa e, per certi versi, molto più nobile: affidarsi completamente alla forza della melodia, alla costruzione atmosferica e alla sincerità emotiva.

lunedì 11 maggio 2026

Karcius - Black Soul Sickness



 

Nel panorama contemporaneo del progressive rock più emotivo e cinematografico, pochi gruppi riescono oggi a trovare un equilibrio credibile fra ambizione tecnica, intensità melodica e profondità spirituale. I canadesi Karcius, con Black Soul Sickness, raggiungono invece qualcosa di raro: un album che possiede il peso emotivo del progressive classico, la tensione drammatica del modern prog metal e, soprattutto, un cuore autenticamente romantico.

venerdì 8 maggio 2026

Dreamers - A Tribute to Supertramp - Teatro Cortése, Napoli - 7 maggio 2026


 Dreamers - A Tribute to Supertramp - Teatro Cortése, Napoli - 7 maggio 2026 

Ieri sera al Teatro Cortese non è andato in scena semplicemente un concerto di una cover band. È andato in scena qualcosa di più raro: un atto d’amore verso una musica immortale, complessa, raffinata e tremendamente difficile da riportare sul palco con credibilità. I Dreamers hanno avuto il merito non solo di eseguire il repertorio dei Supertramp, ma soprattutto di comprenderne lo spirito.

venerdì 17 aprile 2026

Anthony Phillips - Gemini – Pieces For Piano

 


C’è un errore che si rischia di fare con Gemini – Pieces For Piano di Anthony Phillips: pensare di trovarsi davanti a una semplice raccolta di brani pianistici. In realtà, questo doppio lavoro somiglia molto di più a un paesaggio interiore, attraversato da correnti lente, ritorni improvvisi, zone d’ombra e improvvise aperture di luce. Non è musica che si offre subito: chiede tempo, ascolto, e una certa disposizione a lasciarsi portare.

sabato 28 febbraio 2026

The Arc Light Sessions - Nostalgia



Nostalgia è un album che si colloca fuori dalle logiche dell’ascolto rapido e del consumo immediato. Non cerca l’impatto istantaneo, non costruisce singoli, non insegue formule riconoscibili. È un lavoro pensato per il tempo lungo, per l’ascolto profondo, per la sedimentazione emotiva. Un disco che non si impone: si lascia scoprire.

sabato 14 febbraio 2026

Mike Johnson – The Gardens Of Loss

 



(Cuneiform Records, 2026)

Con The Gardens Of Loss Mike Johnson firma una delle opere musicali più ambiziose, complesse e artisticamente necessarie del 2026. Non un semplice album, ma una vera opera contemporanea travestita da disco avant-prog.

Fondatore nel 1982 della storica formazione Thinking Plague, Johnson ha sempre lavorato ai confini estremi del linguaggio rock, spingendolo verso territori strutturali, compositivi e formali che appartengono più alla musica colta del Novecento che alla tradizione della band rock. Ma qui compie un passo ulteriore: non espande il linguaggio, ma lo trasforma.

sabato 7 febbraio 2026

Big Big Train – Woodcut



Con Woodcut, i Big Big Train compiono un passo che, paradossalmente, arriva tardi e nel momento perfetto. Dopo oltre trent’anni di carriera, una discografia sterminata e un’identità musicale fortemente narrativa, questa è la loro prima vera opera dichiaratamente concept. Ma non ha nulla del progetto costruito a tavolino: Woodcut non nasce come esercizio di stile, nasce come evoluzione naturale. È un album che sembra inevitabile, non programmato.

lunedì 2 febbraio 2026

Genesis - A Trick of the Tail




2 febbraio 1976 – 2 febbraio 2026

Cinquant’anni di “A Trick of the Tail”: il miracolo silenzioso dei Genesis

Pubblicato il 2 febbraio 1976, A Trick of the Tail non è soltanto il primo album dei Genesis dopo l’uscita di Peter Gabriel: è uno dei rarissimi esempi nella storia del rock in cui una band, colpita da una frattura potenzialmente fatale, riesce non solo a sopravvivere, ma a rinascere con grazia, intelligenza e coerenza artistica.

sabato 31 gennaio 2026

Barock Project – Live Voyager



Ascoltare Live Voyager significa entrare nel cuore pulsante dei Barock Project, là dove la loro scrittura raffinata incontra il rischio e la verità del palco. Non è un semplice “best of” dal vivo, ma un documento sonoro coerente, pensato come un vero viaggio narrativo, in cui il repertorio recente dialoga con il passato senza nostalgie di maniera.

mercoledì 21 gennaio 2026

Pavlov’s Dog – Wonderlust

 



Cinquant’anni dopo Pampered Menial, parlare di un nuovo album dei Pavlov’s Dog è un terreno scivoloso.

Il rischio è sempre lo stesso: scambiare la fedeltà per indulgenza.
Wonderlust, invece, mi ha costretto a fare una cosa più scomoda: ascoltare senza protezioni.

venerdì 16 gennaio 2026

Tritop – Tritop 120

 



Con Tritop 120, i Tritop compiono un passo deciso verso una scrittura più strutturata e consapevole, spingendo ulteriormente quella tensione tra ambizione formale e controllo esecutivo che già caratterizzava Rise of Kassandra (2023). Non si tratta semplicemente di un secondo album: è un lavoro che ragiona in termini architettonici, dove ogni scelta – tematica, timbrica, ritmica – risponde a un disegno più ampio.

giovedì 15 gennaio 2026

Spirergy – Wherever Forever

 



Un viaggio sinfonico tra innocenza perduta, cosmo e redenzione

Con Wherever Forever, Dave Allen firma il suo lavoro più ambizioso e compiuto sotto il nome Spirergy. Terzo capitolo dopo Aeon (2023) e Journey Beyond (2024), questo album pubblicato il 1° gennaio 2026 su etichetta indipendente suona come una dichiarazione di piena consapevolezza artistica. Non tanto un punto di arrivo quanto un momento di equilibrio raro, in cui visione, tecnica e scrittura trovano una forma stabile e riconoscibile.

venerdì 9 gennaio 2026

King Crimson – In the Court of the Crimson King

 


La nascita del mito, il primo trono del rock sinfonico

C’è un momento, nella storia del rock, in cui la luce psichedelica degli anni Sessanta si spegne, e al suo posto si accende un’altra fiamma: più fredda, più severa, più consapevole. È la fiamma che illumina la Corte del Re Cremisi, l’istante in cui la musica popolare decide di non accontentarsi più del cielo, ma di farsi architettura, visione, tempio.

mercoledì 7 gennaio 2026

Mad Men Moon – Teatro CortéSe, Napoli – 6 gennaio 2026

 


Mad Men Moon – Teatro CortéSe, Napoli – 6 gennaio 2026

Fedeltà, interpretazione e identità: i Genesis tra passato e presente

Seguire una tribute band per oltre vent’anni non significa semplicemente assistere a concerti: significa costruire un rapporto, osservare un’evoluzione, riconoscere continuità e fratture. Nel caso dei Mad Men Moon, questo rapporto nasce nel lontano 2003, in un locale fumoso di provincia napoletana, quando la band muoveva i primi passi con entusiasmo artigianale e una teatralità genuina, incarnata allora dal primo cantante Marco Signore con i suoi travestimenti ironici.

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