C’è un errore che si rischia di fare con Gemini – Pieces For Piano di Anthony Phillips: pensare di trovarsi davanti a una semplice raccolta di brani pianistici. In realtà, questo doppio lavoro somiglia molto di più a un paesaggio interiore, attraversato da correnti lente, ritorni improvvisi, zone d’ombra e improvvise aperture di luce. Non è musica che si offre subito: chiede tempo, ascolto, e una certa disposizione a lasciarsi portare.
