domenica 30 novembre 2025

IQ – Almost But Not Quite

 



A più di quarant’anni dall’esordio, gli IQ trovano ancora una volta il modo di sorprendere, non con un nuovo monumento prog da venti minuti, ma con un’operazione quasi opposta: distillare l’essenza della loro musica in sedici brani, nessuno oltre i cinque minuti. Almost But Not Quite, pubblicato da Giant Electric Pea in tiratura limitata a 1000 copie, è una sfida dichiarata alle regole non scritte del neo-progressive… e allo stesso tempo un atto d’amore verso chi si avvicina per la prima volta al mondo IQ.

sabato 29 novembre 2025

National Diet - The Noon Hour



Con The Noon Hour, pubblicato il 26 aprile 2022, i National Diet firmano uno dei debutti più sorprendenti e maturi del progressive rock contemporaneo. Il duo statunitense composto da Jake Rose (Rainbow Face) e Conner Reilly (Mercury Tree, Rainbow Face, Nick Prol) si presenta come un progetto di “prog nerds” dichiarati, ma la loro musica è ben più che un esercizio di stile: è un mosaico di influenze, personalità e libertà creativa che culmina in un suono davvero riconoscibile, pur radicato nella grande tradizione del genere.

venerdì 28 novembre 2025

Massimo Pieretti - Things to Live!

 


Ci sono album live che cercano di riprodurre fedelmente i suoni dello studio, quasi fossero fotografie senza movimento. E poi ci sono dischi come Things to Live! di Massimo Pieretti, che al contrario mettono in gioco la materia stessa della musica, la piegano, la reinventano, la rendono presente. Viva.
Registrato all’Acme Studio di Ladispoli, questo concerto è un viaggio interiore ed emotivo, un racconto autobiografico che prende forma a poco a poco e che, dal vivo, sembra trovare un respiro ancora più naturale rispetto alla versione in studio.

giovedì 27 novembre 2025

IQ – Dominion

 


Restare fedeli a sé stessi senza restare fermi

Dominion, arriva in punta di piedi, senza clamore, ma con quella profondità che solo le band con quarant’anni di storia riescono ancora a esprimere.

Gli IQ non hanno mai cercato la rivoluzione per forza. Hanno sempre privilegiato la coerenza, l’onestà emotiva e la capacità di costruire musica che non travolge all’istante, ma richiede ascolto, respirazione lenta e complicità. In questo nuovo capitolo, questa filosofia emerge più che mai.

Dominion non è un disco che “vuole piacere”: vuole parlare, vuole accompagnare, vuole restare.

mercoledì 26 novembre 2025

Massimo Pieretti - A New Beginning



A New Beginning di Massimo Pieretti sembra nascere da una stanza della nostra stessa casa, come se l’autore avesse condiviso con noi non solo il tempo dell’ascolto, ma anche quello del respiro: è un’opera che non si limita a farsi sentire, ma pretende di essere capita, e per farlo apre tutte le sue finestre senza paura di mostrare ciò che c’è dentro.

martedì 25 novembre 2025

Tale Cue – Eclipse Of The Midnight Sun

 

 

il ritorno che nessuno si aspettava, e che forse proprio per questo colpisce di più

Ci sono storie musicali che sembrano sospese nel tempo.
Tale Cue sono una di queste. Nel 1991 pubblicarono Voices Beyond My Curtain, un debutto “di culto”: acerbo, affascinante, pieno di idee e di limiti. Una formazione giovane ma già ambiziosa — Silvio Masanotti (chitarra), Filippo Oggioni (batteria), Davide Vicchione (basso), Laura Basla (voce), Giovanni Porpora (tastiere) — con la presenza delicata del flauto di Lisa De Renzio in un brano.

lunedì 24 novembre 2025

National Diet – The King in Yellow

 



“Nel cuore del giallo, tra ordine e follia”

Quando ho ascoltato The King in Yellow dei National Diet, è stato come se qualcuno avesse acceso una luce dentro di me, ma una luce incerta, tremolante:un viaggio sonoro che prende ispirazione dal libro di Robert W. Chambers, ma che in realtà parla di noi — delle nostre maschere, delle nostre paure, di quella linea sottile che separa lucidità e smarrimento.

domenica 23 novembre 2025

Univers Zero - Live at the Triton 2009

 


Ci sono concerti che si limitano a confermare ciò che già sai di una band. E poi c’è questo.

Live at the Triton 2009 degli Univers Zero mi dà l’idea di un varco, di un attimo sospeso in cui la loro musica si riaccende, si contorce e diventa qualcosa di diverso da ciò che avevano registrato.

Il suono catturato al Triton di Parigi non è una semplice cronaca: respira, pulsa, osserva l’ascoltatore e poi lo avvolge lentamente. Il linguaggio è quello classico del gruppo — strutture cameristiche, un’ombra costante che si muove sottopelle, ritmi ostinati che sembrano salire da zone profonde della mente — ma qui si percepisce una presenza più calorosa e carnale, come se la complessità avesse preso forma in un corpo vivo.

sabato 22 novembre 2025

Quella Vecchia Locanda – Il Tempo della Gioia

 


Un Viaggio Sonoro tra Eleganza e Melanconia

I. Introduzione al Disco

Nel 1974, i Quella Vecchia Locanda pubblicano il loro secondo e ultimo album, Il Tempo della Gioia, un'opera che segna un'evoluzione rispetto al debutto del 1972, mostrando una maggiore maturità compositiva e una raffinata ricerca sonora. Questo disco si distingue per l'uso sapiente di strumenti classici come il flauto e il violino, integrati in un contesto rock progressivo che richiama le atmosfere dei primi King Crimson.

Quella Vecchia Locanda - Quella Vecchia Locanda

 


Un Capolavoro Senza Tempo del Prog Italiano

I. Prologo: la nascita di un sogno musicale

Nel cuore di Roma, tra le stradine di Monteverde, nel 1970 prende forma un progetto musicale che, in pochi anni, sarebbe entrato nella storia del rock progressivo italiano: Quella Vecchia Locanda. Il nome della band nasce dalla locanda abbandonata dove i membri iniziarono a provare: un luogo che, con il suo fascino decadente, simboleggiava la loro voglia di sperimentazione e il desiderio di fondere due mondi apparentemente inconciliabili: la musica classica e il rock.

lunedì 17 novembre 2025

Hatfield and the North – The Rotters’ Club

 


The Rotters’ Club (1975–2025)

Una perfezione che non fa rumore, ma si insinua. E resta per sempre.

Ci sono dischi che mostrano i muscoli, e dischi che invece ti mettono una mano sulla spalla e ti portano in un altro posto senza farsi notare. The Rotters’ Club appartiene alla seconda categoria: non ti conquista gridando, ma con quella sottile lucidità che solo i musicisti pienamente liberi riescono a regalare.

Riascoltato a cinquant’anni esatti, non perde un millimetro di precisione. Anzi, sembra che il mondo gli si sia finalmente allineato intorno.

giovedì 13 novembre 2025

Le Orme – Plays Venice

 


Dopo più di sessant’anni di carriera, Le Orme decidono che è il momento di voltarsi indietro e celebrare: la città di Venezia, il loro luogo d’origine, diventa cornice e simbolo del progetto. Sul palco del Gran Teatro Geox di Padova (22 marzo 2025) si ritrovano un’orchestra sinfonica, una scaletta ambiziosa che mescola musica classica, repertorio del gruppo e omaggi al rock internazionale, e l’idea di trasmettere non solo un concerto ma un vero “evento”. 
Da questo evento nasce l’album live: doppio CD, DVD e vinile in edizione limitata, per fan e collezionisti. 
Insomma: l’idea è titanica, l’ambizione evidente. Il problema è… che il risultato non sempre giustifica tanta pompa.

mercoledì 12 novembre 2025

Genesis - Nursery Cryme

 


Nursery Cryme – L’infanzia gotica del progressive

Quando nel 1971 i Genesis entrano negli studi Trident di Londra, sono un gruppo giovane ma già alla ricerca di una nuova identità. Dopo il delicato e ancora incerto Trespass (1970), la formazione originaria si è disgregata: il chitarrista Anthony Phillips, anima timida e poetica della band, abbandona per problemi di salute e di ansia da palcoscenico; il batterista John Mayhew viene sostituito. Il gruppo si ritrova improvvisamente senza due elementi chiave, ma da quella crisi nascerà la metamorfosi.

lunedì 10 novembre 2025

Genesis - Foxtrot

 


L’alba del progressive

Foxtrot, uscito nel 1972, è il disco che consacra i Genesis come una delle band più ambiziose del rock progressivo britannico. Qui Peter Gabriel e soci esplorano territori sonori teatrali e complessi: suite lunghe, testi visionari, atmosfere gotiche e improvvisi cambi di tempo.

Questo è l’album in cui narrativa e musica si fondono, dove la teatralità diventa parte integrante del suono, e ogni brano dipinge un’immagine o racconta una storia. È un disco da ascoltare senza fretta, lasciandosi trasportare dalle trame di Banks, Collins, Rutherford, Hackett e Gabriel.

lunedì 3 novembre 2025

Raccomandata con Ricevuta di Ritorno – In Fuga



Non è un ritorno nostalgico, quello dei Raccomandata con Ricevuta di Ritorno. È piuttosto un attraversamento del tempo, una corsa lucida e consapevole dentro la memoria del prog italiano, ma con i piedi ben piantati nell’oggi. In Fuga non celebra il passato: lo reinventa, lo riaccende, lo mette di nuovo in viaggio.

domenica 2 novembre 2025

Emerson Lake & Palmer - Trilogy


Il prog al vertice dell’arte

Quando nel luglio del 1972 uscì Trilogy, Emerson, Lake & Palmer avevano già consolidato la loro fama come una delle band più innovative e virtuose del rock progressivo. Con questo album, il trio inglese non si limita a ripetere formule collaudate: innalza il prog a una forma d’arte completa, combinando virtuosismo tecnico, sperimentazione sonora e sensibilità compositiva in un’esperienza musicale totale.

sabato 1 novembre 2025

Alessandro Corvaglia – Out of the Gate

 



La voce del prog italiano tra introspezione, melodia e verità

C’è qualcosa di antico e insieme attuale nel modo in cui Alessandro Corvaglia canta. La sua voce non si limita a intonare: racconta, scava, osserva il tempo. Chi lo ha seguito nei decenni all’interno di progetti come La Maschera di Cera, Delirium, Höstsonaten, Mr. Punch o nei Genesis-tribute dei Real Dream, lo sa bene: Corvaglia è una figura appartata ma centrale nel piccolo universo del progressive italiano, uno di quegli interpreti che hanno attraversato anni di palchi e sale prova custodendo la fiamma di una passione che non conosce mode.

Post in evidenza

🌌 Benvenuti su Prog...ress

  Ci sono suoni che non appartengono a un’epoca, ma a uno stato d’animo. Sono le note che nascono da una chitarra acustica e finiscono per c...