mercoledì 31 dicembre 2025

Cervello – Chaire + Live at Pomigliano d’Arco 1973

 



Ci sono dischi che nascono per necessità artistiche e altri che nascono per necessità morali. Chaire + Live at Pomigliano d’Arco 1973 appartiene senza dubbio alla seconda categoria: non un’operazione nostalgica, non una reunion mascherata, ma un atto di responsabilità verso una storia interrotta troppo presto.

domenica 21 dicembre 2025

Genesis – Selling England by the Pound


 

Il prog britannico al suo apice

Pubblicato nel 1973, Selling England by the Pound rappresenta il momento in cui i Genesis raggiungono la piena maturità nel rock progressivo. Dopo Foxtrot, la band raffina il proprio equilibrio tra virtuosismo strumentale, teatralità di Peter Gabriel e sofisticazione compositiva di Tony Banks e Steve Hackett. L’album è un viaggio sonoro che mescola storie inglesi, critica sociale, atmosfere eteree e momenti di virtuosismo tecnico, incarnando appieno il cuore del prog britannico degli anni ’70.

sabato 20 dicembre 2025

Maze Of Time – Look Beyond the Shadows

 


Look Beyond the Shadows è un album che va ascoltato con la pazienza e la curiosità di chi ama il rock progressivo che guarda con rispetto al passato senza però rifarsi solo a formule note. La formazione svedese guidata da Robert I. Edman e con la voce epica di Jesper Landén si presenta qui con quattro brani potenti e strutturati, in cui l’equilibrio tra melodia, tensione e atmosfere ampie è chiaramente il centro del progetto.

venerdì 19 dicembre 2025

Pär Lindh Project – Nagelfar

 



Un atto d’amore consapevole verso Keith Emerson

Dopo un silenzio discografico durato un decennio, Pär Lindh torna con Nagelfar, un album che non lascia spazio a equivoci: siamo di fronte a un omaggio dichiarato, intenso e profondamente sentito alla figura di Keith Emerson. Ma ridurre questo lavoro a un semplice esercizio di nostalgia sarebbe ingiusto. Nagelfar è piuttosto il punto di arrivo di un percorso coerente, portato avanti da uno dei più convinti e preparati custodi della tradizione tastieristica del prog sinfonico.

lunedì 15 dicembre 2025

The One – Lighter Than Air

 



Con Lighter Than Air, il loro secondo lavoro pubblicato il 28 novembre 2025 per Construction Records, i The One compiono un salto di maturità davvero notevole. Se Sunrise (2023) era – pur nella sua freschezza – essenzialmente il progetto personale di Timothy van der Holst, questo nuovo album documenta una trasformazione molto più importante: la nascita di una vera band. Sei musicisti, metà inglesi e metà olandesi, che hanno imparato a conoscersi sui palchi e che ora plasmano un suono condiviso, stratificato e sorprendentemente coeso.

venerdì 12 dicembre 2025

Spock’s Beard – The Archaeoptimist



La resurrezione luminosa dei maestri del prog americano

Sette anni di silenzio in un genere che vive di fervore creativo possono sembrare un’eternità. Eppure, quando nel settembre 2025 gli Spock’s Beard sono riemersi dall’ombra annunciando The Archaeoptimist, la sensazione collettiva è stata quella di un battito che riprende, di un organismo musicale complesso che torna a respirare. Non solo un nuovo capitolo, ma una risposta a un interrogativo che serpeggiava da troppo tempo: esiste ancora la magia Beard?
La risposta, oggi, è un inequivocabile sì.

domenica 7 dicembre 2025

Controtempo - Controtempo

 


Riscoprendo Controtempo: il neo-prog dal cuore partenopeo

Se c’è un disco che incarna la fusione tra la grandiosità del prog classico, la ricchezza melodica della scena neo-prog degli anni ’90 e l’anima calda del Sud Italia, quello è l’omonimo album dei Controtempo. Registrato nel 1998 ma pubblicato solo nel 2013 dalla piccola etichetta indipendente Psych Up Melodies, il disco rappresenta un piccolo miracolo sonoro: un’opera che, pur provenendo da una band “underground”, rivela una padronanza tecnica e un gusto compositivo di livello superiore.

venerdì 5 dicembre 2025

The Rome Pro(G)ject – VI – …And Thus The End


 Con VI – …And Thus The End, Vincenzo Ricca porta a compimento uno dei più ambiziosi progetti nella storia del progressive rock contemporaneo. Nato nel 2009 come semplice collaborazione con Steve Hackett, il progetto si è trasformato in un laboratorio musicale aperto, un “osservatorio prog” in cui leggenda e innovazione si incontrano. Sei album, 57 tracce quasi tutte strumentali, decine di musicisti coinvolti: The Rome Pro(G)ject non racconta solo la storia di Roma, ma costruisce un ponte tra il prog storico e la nuova generazione, evidenziando la capacità di Ricca di orchestrare narrazione musicale, virtuosismo e atmosfera sinfonica.

lunedì 1 dicembre 2025

Massimo Pieretti - The Next Dream



Massimo Pieretti – Un viaggio tra sogno e musica

Roma, pianoforte, tastiere e un’energia creativa inarrestabile: così si potrebbe iniziare a raccontare Massimo Pieretti. Pianista, tastierista e compositore, Massimo è anche docente di musica presso il MIUR, ma il suo mondo va ben oltre le aule scolastiche. Fin dai suoi studi conservatori – con diplomi di I e II livello ottenuti con lode a Pescara e a Roma – ha coltivato una passione profonda per il progressive rock, arrivando a consegnare personalmente al maestro Steve Hackett la sua tesi sulla storia del genere.

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