Con Tritop 120, i Tritop compiono un passo deciso verso una scrittura più strutturata e consapevole, spingendo ulteriormente quella tensione tra ambizione formale e controllo esecutivo che già caratterizzava Rise of Kassandra (2023). Non si tratta semplicemente di un secondo album: è un lavoro che ragiona in termini architettonici, dove ogni scelta – tematica, timbrica, ritmica – risponde a un disegno più ampio.






